Lecco 10 settembre confronto con i candidati sindaci

Proseguendo nel lavoro di sollecitazione ed informazione sulle tematiche relative alla gestione rifiuti ed ambientali il Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero ha organizzato un incontro con i candidati sindaci di Lecco.

L’incontro si è tenuto alla la Casa sul Pozzo 9 a Lecco (rione Chiuso). In particolare ai candidati sindaci sono state poste 5 domande inerenti alla gestione dei rifiuti, all’analisi epidemiologica sulle conseguenze dell’inceneritore, al progetto del teleriscaldamento, al futuro dell’inceneritore ed inoltre ad una problematica attuale relativamente all’installazione dei ripetitori in città per il 5G..

Per scaricare fi filmati delli’introduzione con la situazione attuale e le risposte date dai candidati cliccare sul pulsante sotto oppure nell’apposita voce dell’intestazione

Va segnalato che solo due dei quattro candidati: Corrado Valsecchi e Silvio Fumagalli hanno partecipato all’incontro. Li ringraziamo pubblicamente.

Degli altri due candidati attendiamo le risposte per poterle pubblicare e completare l’informazione ai cittadini.

Alleghiamo link stampa Locale che da resoconto di quanto discusso.

INTERVISTA A BARBARA NASATTI PRESIDENTE DEL COORDINAMENTO LECCHESE RIFIUTI ZERO

5G e Principio di Precauzione

L’attenzione alla relazione esistente tra Ambiente e Salute che ha portato associazioni e persone a fondare il Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero ci spinge ad esprimere perplessità sull’introduzione a tappe forzate che si sta facendo nei nostri comuni della nuova tecnologia di trasmissione wireless. Lungi dal demonizzare tale tecnologia, come per qualsiasi sostanza (lo si fa ad esempio per i farmaci o per le sostanze chimiche) andrebbe verificata l’innocuità sulla salute prima di passare all’attivazione. Qualsiasi materiale introdotto nell’ambiente attraverso le attività umane può danneggiare la nostra salute e mettere in pericolo gli ecosistemi. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti: versiamo quotidianamente lacrime di coccodrillo su attività introdotte per mero ritorno economico o per finalità politiche che hanno portato a compromettere in primis la nostra salute e a mettere a rischio l’esistenza del nostro ecosistema. Il tutto quasi sempre accompagnato con opportune campagne di marketing riassumibili nello slogan “Nuovo è Buono!”

Per il 5G (e si comincia già a parlare del 6G!) c’è la spinta politica/economica delle società tecnologiche cinesi ormai più potenti delle mitiche società americane della silicon valley e nuovi padroni del nostro sistema economico. Eventuali rischi per la salute sono da considerarsi effetti collaterali.

In Italia l’Istituto Ramazzini di Bologna diretto dalla Dott.ssa Fiorella Belpoggi (già candidata al consiglio di amministrazione dell’EFSA – European Food Safety Autority) –https://www.ramazzini.org/centro-di-ricerca/40-anni-di-risultati/ – ha espresso la necessità di compiere studi approfonditi e quindi di sospendere temporaneamente tale introduzione. L’istituto Ramazzini è famoso in tutto il mondo per la sua indipendenza e per risultati sulla valutazione della cancerogenicità di agenti e sostanze riconosciute come tali successivamente (anni dopo) dall’IARC.

Relativamente alle onde elettromagnetiche in passato ha condotto esperimenti e ricerche sulla tecnologia GSM riscontrando nei ratti aumenti significativi di tumori rari (cellule di Schwann/Tumori cardiaci):

Tali risultati sono stati confermati da ricerche fatte negli Stati Uniti dal National Toxicology Program. Con il 5G e con antenne ben più diffuse ein presenza contemporanea delle altre tecnologie l’inquinamento da onde elettromagnetiche non potrà che aumentare.

I presupposti (dubbi ragionevoli) per l’uso del principio di precauzione sono più che fondati. Invitiamo pertanto in primis i Sindaci e tutti i cittadini a riflettere su quanto si sta facendo.

Al link sotto indicato potete scaricare una Nota/intervista della Dott.ssa F. Belpoggi su tale dibattito.

Econuotata Terza edizione

Vi invitiamo anche quest’anno alla terza edizione dell’ “Eco-nuotata del Lario”che si terrà   Sabato 11 gennaio  alle ore 11 a Mandello del Lario  (partenza e arrivo dal/al porticciolo in Piazza Garibaldi) per una distanza complessiva di 1500mt che verrà percorsa  in un’ora circa

L’evento, divenuto ormai classico appuntamento annuale, è organizzato dalle associazioni: ICE Swimming Association ITALY, I Laghée, Canottoeri San Cristoforo Milano, Rete Rifiuti Zero  Lombardia, Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero, WWF,  Legambiente,  Greenpeace,  5R Zerosprechi, Let’s do it! Italy, Gruppo l’Ontano Montorfano.

  Gli atleti che effettueranno la nuotata sono membri della squadra nazionale Italiana di Nuoto in Acque Gelide.

L’ “eco-nuotata” si caratterizza come evento finalizzato a  richiamare l’attenzione sui grandi temi dell’ecologia e dell’inquinamento. In particolare  si vuole porre l’accento sulla dispersione delle micro-plastiche nei laghi (il Lago di Lecco risulta essere quello in Italia maggiormente interessato dalla presenza di micro-plastiche), sul riscaldamento globale (motivo per il quale i nuotatori affronteranno la eco-nuotata “a freddo”, ossia senza ausilio di muta) e sul contributo delle pratiche Rifiuti Zero alla riduzione dei gas serra. Alla partenza, prevista dai Giardini Pubblici di Piazza Garibaldi a Mandello, si terrà una conferenza stampa  tenuta da  Enzo Favoino che oltre ad essere il coordinatore scientifico di Zero Waste Europe è noto atleta della nazionale di nuoto in acque gelide.

 comunicato stampa: Eco-nuotata Lecco 2020-1

Immagini della seconda edizione 2018

Calusco

Domenica 22 settembre abbiamo accolto con entusiasmo all’invito fatto dai ragazzi FFF di Bergamo.

Ci siamo ritrovati a Calusco D’Adda dove ragazzi, bambini e adulti di ogni età, uniti, abbiamo “sfidato” la pioggia per dire basta agli inceneritori.

Da cinque anni insistiamo per cambiare l’idea malsana che l’incenerimento sia l’unica soluzione valida per una corretta gestione dei rifiuti.

La vera rivoluzione parte da ognuno di noi, dalle piccole scelte che facciamo quotidianamente.

“Ogni piccolo chicco di riso può far pendere la bilancia” ed anch’io voglio essere quel chicco di riso che può salvare il mondo.

 

 

 

 

Percorso per marcia

Partenza ore 10

CIVATE  1 Municipio, v Manzoni, Tozio, Baselone, Trebbia, Fiume, IV Novembre

VALMADRERA  IV Novembre, s. Rocco, Manzoni, piazza della chiesa, fatebene fratelli, 2 Municipio, Roma, rio Torto

MALGRATE  Stabbilini, Agudio, 3 Municipio, Parini, Italia (lungo lago), ponte Kennedy

LECCO   Adda, Sanzio, Canottieri, Costituzione, Cavour, piazza Diaz (4 Municipio) ARRIVO

Il percorso completo e di circa 8 chilometri, sul marciapiede, completabile in circa 2 ore.

Ricordo la libertà di completare l’intera camminata o solo in parte.

Ognuno è responsabile della propria sicurezza e di eventuali minori che accompagna.

Questa marcia rappresenta la volontà di difendere la nostra Terra e noi stessi in ogni aspetto: aria, terra, acqua. Siamo propositivi e positivi.

NON è una marcia di propaganda politica quindi è vietata ogni tipo di esibizione di simboli o slogan politici, di odio e discriminazione.

GRAZIE a tutti

CHI NON FA’ NULLA NON HA IL DIRITTO DI LAMENTARSI

CONFRONTO CANDIDATI SINDACI 2 MAGGIO 2019

Buonasera a tutti.

Come sapete il coordinamento Lecchese ha organizzato un confronto tra i Candidati Sindaci dei Comuni limitrofi l’inceneritore (Valmadrera, Malgrate, Civate, Oggiono, Annone, Galbiate) che si è svolto ad Oggiono il 2 Maggio 2019.

Abbiamo posto sette domande ai candidati relativamente alla gestione dei rifiuti, al futuro dell’inceneritore ed alla sua dismissione, al teleriscaldamento ed alle future fonti di alimentazione dello stesso. A ciascuno candidato sono stati dati 7 minuti per formulare le risposte.

Domenica si voterà in questi 6 comuni per le elezioni amministrative. Gli iscritti alla nostra mailing list e quindi  interessati al problema possono, anzi devono, farsi una propria opinione guardando sul nostro sito (voce menù: CONFRONTO CANDIDATI SINDACI OGGIONO 2 MAGGIO 2019) gli interventi.

I filmati relativi ai candidati sono stati divisi per comune per semplificare la visione agli elettori (un paio di decine di minuti al massimo di video). Ciò in modo da non dover guardare il video di tutta la serata. Per alcuni comuni (Annone e Galbiate) non sono intervenuti tutti i candidati. Per Galbiate è possibile leggere le risposte scritte date da Giovanni Montanelli che non poteva esserci il 2 Maggio.

Sempre alla stessa pagina del sito (voce menù: CONFRONTO CANDIDATI SINDACI OGGIONO 2 MAGGIO 2019)  trovate la presentazione delle sette domande e le argomentazioni relative alle tesi sostenute dal Coordinamento.

Il Coordinamento aveva chiesto a tutti i candidati risposte chiare ed inequivocabili su cui i cittadini potessero formarsi opinioni atte a giudicarne l’operato oltre che le dichiarazioni.

Pertanto chiediamo agli elettori di orientarsi in tal senso in questa tornata elettorale.

Un ringraziamento agli amministratori uscenti che in questi anni hanno sostenuto le nostre tesi, amministratori tra i quali figura il Sindaco di Dolzago Paolo Lanfranchi intervenuto a Oggiono alla fine del confronto. Il filmato relativo è riportato sempre alla stessa pagina.

Grazie e buona visione

Il presidente del Coordinamento Barbara Nasatti